Jaitsi

Desnibel positiboa

532 m

Zailtasun maila

Ertaina

Desnibel negatiboa

532 m

Gehieneko garaiera

1.504 m

Trailrank

32

Gutxieneko garaiera

1.008 m

Ibilbide mota

Zirkularrak
  • argazkia Bici Colle Bione da Colle Braida 13-MAR-21
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Iraupena

5 ordu 14 minutu

Koordenatuak

1532

Noiz igoa

15 de marzo de 2021

Noiz egina

marzo 2021
Izan zaitez lehena txalotzen
Elkarbanatu
-
-
1.504 m
1.008 m
13,82 km

Ikusita 87 aldiz, jaitsita 8 aldiz

Nondik gertu: Borgata Colle Braida, Piemonte (Italia)

Abbiamo lasciato l'auto nel parcheggio di Colle Braida, sulla destra arrivando dalla Sacra di San Michele. In sella alle nostre MTB abbiamo preso la sterrata in piano al fondo del parcheggio e subito al primo bivio, dopo 200 metri, siamo andati a destra in salita. I primi 2,3 Km sono i più duri. La strada sale ripida e, tranne un breve tratto, con parecchi tornanti. Il fondo è molto bello e non pone problemi di aderenza. Bisogna ignorare un primo bivio sulla sinistra (Km 0,9) e un altro sulla destra questa volta, al Km. 1,2. Al termine della parte più ripida segue un piacevole falsopiano in cresta che porta al Colle della Bera. Si ricomincia a salire, in modo più tranquillo seguendo sempre la carrozzabile in cresta e passando dal Colle del Termine, Colle della Biaviri, Colle Remondetto fino ad arrivare a I Te Roc, quota 1373. Da qui noi abbiamo deciso di proseguire sul sentiero che porta alla Roccia Corba. Sono circa 300 metri di bici alla mano, poco più di un quarto d'ora, non troppo impegnativi. Arrivati nei pressi di una formazione rocciosa sulla sinistra in posizione molto panoramica (vale la pena fermarsi per fare qualche foto e ammirare il panorama), ancora qualche metro di spinta e si può tornare in sella pedalando nella radura del Roccia Corba (anche qui bel panorama). Qui si raggiunge la massima altitudine del percorso (1490 mslm). Il sentiero ora scende verso una sella e bisogna ancora una volta scendere dalla bici per attraversare una zona rocciosa, prima in salita, poi in discesa. Superato questo ostacolo si risale in MTB, si passa una sella, sempre in cresta, si supera uno strappetto tosto di pochi metri e si piega a destra passando sotto Cima Piana. Dopo pochi metri di piano inizia la facile e divertente discesa di circa 300 metri verso il Colle Bione, a quota 1430 mslm. Il posto è veramente carino, ci sono moltissime zone picnic attrezzate con panche e tavoli in legno, una bella chiesetta (la Cappella del Colle Bione) e un cippo in pietra. E' un crocevia di sentieri e mulattiere.
Dopo la meritata pausa pranzo siamo tornati indietro prendendo il bel sentiero in falsopiano subito a destra di quello da cui siamo arrivati. A parte due punti in cui siamo dovuti scendere dalle nostre MTB, è un bellissimo traverso, tutto ciclabile. Bisogna ignorare un sentiero in discesa sulla destra dopo 800 metri e rimanere a mezza costa fino a quando si esce dal bosco. C'è solo un breve pezzo in piano di circa un 40 metri in cui il sentiero è un poco esposto, ma è comunque ciclabile perchè il fondo è bellissimo. Usciti dal bosco si rimane sulla traccia fino a prendere sulla destra tracce di carrareccia che portano ad una sterrata che arriva da Prese Brunetto, appena sotto. Abbiamo pedalato la sterrata in salita fino a tornare a I Tre Roc. Da qui, incrociando la nostra traccia dell'andata, ci siamo buttati sul Sentiero dei Tronchi. Bellissima discesa in single track di circa 600 metri di lunghezza. Siamo scesi dalle MTB solo in corrispondenza dell'incrocio con una sterrata che va semplicemente attraversata, poi sempre sulle MTB. Bisogna solo stare attenti al fondo, nascosto dalle molte foglie secche che ricoprono le possibili insidie. La traccia muore in corrispondenza della Fontana del Trucco, con area picnic e alla strada del Trucco, che abbiamo seguito andando sulla destra. Anche questa è ricoperta dalle foglie, ma il fondo è buono. C'è di nuovo da risalire per circa 500 metri, fino al bivio con un'altra sterrata sulla sinistra, che abbiamo ignorato. Da adesso in avanti è un susseguirsi di tratti ripidi un po' accidentati alternati a tratti con bellissimo fondo in cui rilassarsi e godesi la gita. Vista la stagione abbiamo dovuto passare alcune zone un po' fangose con pozzanghere insidiose. Gli ultimi 300 metri, prima di riapprodare a Colle Braida, sono ripidi ma asfaltati.

Kokapenaren inguruko iritzi eta galderak

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