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733 m
369 m
0
5,8
12
23,18 km

Bisitak 2599, kokapena 114

Nondik gertu Casina, Emilia-Romagna (Italia)

Da effettuarsi preferibilmente ad inizio stagione o in autunno, l'escursione offre diversi tipi di tracciato: strade ghiaiate e sterrate, carrarecce nei boschi, mulattiere, asfalto. Un itinerario vario e nel contempo distensivo soprattutto per caratteristiche morfologiche del percorso che non prevede spiccati dislivelli. Il laghetto del Tasso, adibito a pesca sportiva, per la sua collocazione, può offrire un punto di sosta ideale.

Dal centro di Casina, con la SS 63 (vecchia strada per Reggio) in direzione il Bocco m. 366. Appena prima del ponte sul Crostolo, deviare a sinistra e si sale su strada asfaltata a Ca de Bertoloni m. 483 e Ca Mazzoni m. 600 (km. 3,8 - 30 min). Al bivio si prende a sinistra per Case Schiavino e dopo 500 metri, in corrispondenza della tabella "via Ca de Schiavino" si devia sulla destra lungo una carrarecia che segue alta la strada asfaltata, aggira il m. Predale ed entra in un piccolo boschetto. Il sentiero è poco battuto e non molto visibile e ci conduce al borgo di Predale (bella casa a torre) m. 651 (km. 5,2).
Si scende quindi su asfalto all'incrocio con la S.P. 63 (km. 5,8 - 40 min) e si prosegue dritto raggiungendo il nucleo rurale di Ca Maseroli m. 607 (km. 6,2). All'ingresso della borgata, sulla sinistra, si imbocca una carrareccia in veloce discesa fino a Ca de Pazzi m. 556 (km. 6,9 - 45 min). Si svolta a destra su asfalto e poco più avanti (destra) una stradina ghiaiata scende a Sorriva m. 514; da qui per comodo sentiero nel bosco si cala al mulino del Tasso m. 457 (km. 9 - 55 min).
Cento metri a monte del ristorante, in direzione sud, si stacca una comoda carraia (cartello: proprietà privata) che si addentra nel bosco: il sentiero risulta molto divertente e con qualche lieve contropendenza aggira il m. delle Ripe.
Usciti dalla vegetazione si presenta una grossa biforcazione: il nostro itinerario volge a destra e con pendenza discreta e notevole sforzo raggiunge Ca Bonini m. 595 (fontana - km. 12 - ore 1.20).
Su sfondo asfaltato si raggiunge la chiesa di Giandeto (km. 13,5) e quindi il borgo di Croveglia m. 605 (km. 15 - ore 1.30), caratterizzato da due massicce case a torre. Il luogo conserva un sua severa bellezza stretto tra profonde forre, in vista del castello di Carpineti e del m. Valestra. A lato del pannello che riassume le notizie storiche e architettoniche riguardanti il nucleo rurale, si svolta a destra, si attraversa una strada ghiaiata e, sul lato opposto, si ricerca l'imbocco della ripida mulattiera che risale il boscoso versante del m. Arno. Il fondo sconnesso e il dislivello accentuato impongono di spingere per alcuni tratti la bici a mano. Raggiunta Anzagna m. 700 (km. 16 - ore 1.45) si prosegue diritto su asfalto superando l'incrocio per Ca di Polo; evitata la deviazione per Giandeto, si giunge quindi velocemente in prossimità delle case di Monchio Ferrara: di fianco ad una grossa nicchia votiva m. 702 (km. 18,4) ci si immette sulla strada campestre che scende a Casina passando in prossimità del campo sportivo e la piscina m. 570 (km. 20 - ore 2.05), riportandoci al centro di Casina
Anoa

Mulino del Tasso

5 iritzi

  • Primozar 12-sep-2014

    Fatto oggi. Paesaggi molto belli, alcune discese flow molto simpatiche. La salita per Ansagna infattibile, in qualsiasi condizioni meteo, e con qualsiasi mezzo (ad esclusione di equini).

  • argazkia dieffe74

    dieffe74 02-may-2016

    ciao, chiedevo se è adatto a una persona che è proprio alle prime armi con la bici!
    Grazie mille

  • Primozar 02-may-2016

    sì si può fare a parte l'ultima salita che si fa a piedi, ma saranno 200 mt

  • argazkia dieffe74

    dieffe74 02-may-2016

    C'è traccia per GPS??

  • Primozar 02-may-2016

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