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2.744 m
1.629 m
0
6,9
14
27,57 km

Ikusita 89 aldiz, jaitsita 2 aldiz

Nondik gertu: Fornace, Lombardia (Italia)

Località di partenza: Livigno (1758 m) Sondrio
Lunghezza: 27,6 km
Quota massima: 2744 m Carosello 3000
Dislivello complessivo in salita: 1191 m
Arrivo: Livigno (1758 m) Sondrio
Ciclabilità: 100% - 80% sterrato e 20% asfalto
Acqua lungo il percorso: SI - Agriturismo Val Federia - Rifugio Costaccia
Come arrivare: da Sondrio si segue la SS38 fino a Tirano poi si gira a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Poschiavo. Dopo la dogana di Campocologno (ricordarsi il documento di identità) si passa Poschiavo e si sale verso il passo del Bernina. Arrivati al bivio per il passo della Forcola si gira a destra, si oltrepassa la dogana Svizzera e si rientra in Italia. Passata la dogana italiana inizia la discesa fino ad arrivare a Livigno. Attraversato il paese in direzione del lago si gira a destra su via Pemont e si giunge al parcheggio. Nel caso questo parcheggio fosse pieno si può parcheggiare gratuitamente poco prima di Ponte Calcheira.
Lasciamo l’auto nel parcheggio e iniziamo a pedalare risalendo via Pemont fino al ponte sul torrente Spol. Attraversiamo via Li Pont, proseguiamo dritto fino ad arrivare ad un bar dove ci fermiamo per fare colazione e riscaldarci un pochino. Sono le ore 8,10 e a Livigno ci sono 4° Celesius. Indossiamo i gambali e il giubbetto in jersey per la mezza stagione pensando che a Sondrio, questa mattina presto, c’erano 18° Celsius. Dopo due cappuccini e due cornetti alla crema (5,60 euro) montiamo in sella, ritorniamo lungo la sponda del torrente Spol, giriamo a sinistra pedalando sulla pista ciclabile. Giunti al Lago di Livigno ci fermiamo per scattare una fotografia e poi proseguiamo sulla ciclabile costeggiando il torrente Federia. Giunti a Pónt de la Calchéira (1873 m), nei pressi del Rifugio, prima di attraversare il ponte sul torrente Federia, giriamo a sinistra seguendo la segnaletica verticale indicante Cheśéira da Fedaría (ore 2) e Rifugio Casciána (ore 2,40). Fa freddo e la carrareccia sterrata che ci accingiamo a percorrere è tutta in ombra, mentre il sole comincia a riscaldare la strada asfaltata che si snoda sopra il Rifugio Calcheira. Pedaliamo su questa bella carrareccia costeggiando due aree pic nic all’interno del bosco e mantenendo il torrente Federia sulla nostra destra. Attraversiamo un ponticello di legno e ci portiamo sull’altra sponda del torrente. Affrontiamo alcuni strappetti in salita fino a quando ci immettiamo sulla pista ciclabile asfaltata. Dall’inizio dello sterrato a qui abbiamo percorso 2,1 km con una pendenza media del 7,6% superando un dislivello di 160 metri. Giriamo a sinistra e continuiamo il nostro giro, sempre all’ombra, ma con il sole che pian piano illumina l’intera vallata. Dopo poco l’asfalto lascia il posto allo sterrato e giunti al bivio noi proseguiamo dritto addentrandoci nella Val Federia, mentre girando a destra si sale verso il Rifugio Cassana, dove eravamo stati nell’ottobre 2014 (http://www.gianolinibike.it/node/4245). Finalmente il sole illumina il percorso e subito ne percepiamo il tepore. Proseguiamo dritto fino ad arrivare in un piccolo ricovero, dove al suo interno si trova un tavolo con sedie e una stufa a legna, il posto ideale per ripararsi in caso di improvviso maltempo. Proseguiamo su questa emozionante carrareccia mantenendo sulla nostra sinistra il torrente Federia che scorre …continua su: http://www.gianolinibike.it/node/11672

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4 iritzi

  • argazkia moschettiere

    moschettiere 05-ene-2021

    Buona sera, in luglio vorrei fare questo percorso con mia moglie, e oviamente lei lo fa con una ebicke e tantissima batteria, le chiedo qualche info il setiero in questione è molto stretto? può

  • argazkia moschettiere

    moschettiere 05-ene-2021

    Per una persona pocho esperta tipo mia moglie è fatibile? Grazie, chiedo scusa per il disturbo

  • argazkia gianolinibike

    gianolinibike 08-ene-2021

    Sia la Val Federia che la salita al Carosello 300 non presentano difficoltà tecniche. La discesa verso Livigno con "cost to cost" e "roller caster" richiedono un poco di tecnica. Il percorso è un po' stretto e sono presenti le paraboliche che vanno affrontati con attenzione. Nel caso sua moglie, una volta vista la discesa, non se la sentisse di affrontarla, può sempre utilizzare la cabinovia che offre il trasporto biciclette. Buone vacanze.

  • argazkia moschettiere

    moschettiere 08-ene-2021

    Grazie mille per le info, farò questo percorso, grazie

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