Denbora mugimenduan  4 ordu 51 minutu

Denbora  6 ordu 36 minutu

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Noiz igoa 27 de abril de 2018

Noiz egina abril 2018

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1.745 m
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51,23 km

Bisitak 1861, kokapena 73

Nondik gertu Filetto, Abruzzo (Italia)

Anello davvero interessante, basterà avere una giornata piena da dedicare, una semplice MB (non abbiamo utilizzato e-bike) e tanto entusiasmo. Partenza da Filetto e più precisamente dalla piccola chiesa di S. Eusanio (1390 Mt. circa) poco prima di Piano di Fugno. Giornata bellissima con temperatura ideale... Percorso pianificato: sappiamo che abbiamo da affrontare un misto di saliscendi tra asfalto e sterrato (circa il 50%) che ci ha divertito un casino!

Salita iniziale su asfalto (lasciando Piano di Fugno alla nostra sinistra) per circa 8 Km di tornanti e ampie curve sulla SS 17 bis, fino ad incrociare sulla destra il verde sentiero sterrato (2°WP a quota 1684 Mt.) che scende e ci conduce a S. Maria del Monte. Sul tracciato abbiamo "toccato" e ci siamo soffermati ad osservare (!) un paio di laghetti a dir poco strepitosi...in un periodo come questo potrete fotografare scenari incredibili. Arrivati ai resti della Grancia di S. Maria del Monte (1616 Mt.) edificata nel XIII Secolo (5°Wp), siamo rimasti stupiti dalla bellezza, dall'imponenza e dal fascino che emana questo sito archeologico. Le pietre parlano e ci sussurrano i tempi trascorsi su questo altipiano...fra le greggi da governare e la vita non proprio semplice da portare avanti...fra le abbondanti nevicate e i lunghi inverni (per chi restava a sorvegliare e difendere)...che preannunciavano comunque mesi di caldo e verdi pascoli, in attesa della nuova transumanza... (perdonateci, ma solita domanda: perchè questo sito non viene conservato e restaurato come si dovrebbe fare?)...

Abbiamo poi continuato in pianura e poi in leggera salita pedalabile, fino ad incrociare di nuovo la strada asfaltata pianeggiante (SS 17 bis) che conduce a Fonte Vetica. Ne abbiamo percorso un piccolo tratto, per poi fermarci a mangiare qualcosa in un fontanile (Fonte di Assergi 7°Wp a 1550 Mt.) rivolti verso il Gran Sasso. Spettacolo assicurato in tutte le stagioni, scenari da sogno...dopo una breve sosta, siamo ripartiti percorrendo la sterrata che inizialmente sale fino alla Sella di S. Cristoforo (1645 Mt.) per poi ridiscendere (con un paio di valichetti) diretta su Castel del Monte.
Nuovi panorami bellissimi con silenzi tutti da assaporare...forse solo le foto possono raccontare davvero.

⚠ Prestare attenzione in questo tipo di lunghe discese sterrate, dove viene sempre voglia di "lanciarsi"(!) ma come in questo caso, la strada è formata da tratti ben battuti (soprattutto al centro della corsia) alternati ad altri tratti con un fondo molto breccioso(!) che potrebbero arrestare improvvisamente la corsa in maniera molto pericolosa...
inoltre, abbiamo incontrato in parecchi punti vario pietrame sparso...
insomma fattori che sicuramente invitano alla cautela.

Lasciato Monte Bolza alla nostra sinistra (e impressionanti pietroni a ridosso della sterrata) siamo arrivati a Castel del Monte a1320 Mt. circa (ci è sembrato che la ricostruzione post terremoto stia andando avanti), siamo ridiscesi sulla strada asfaltata che conduce a Calascio (circa 1200 Mt.)...dopo una "piccola" salita solo nella parte finale.
Da Calascio, abbiamo percorso la SP7 tutta in pianura (interessante alternativa, sarebbe salire sulla Rocca e poi proseguire sulla sterrata interna raggiungendo comunque S.S. di Sessanio) fino a sfiorare S. Stefano di Sessanio (uno dei Borghi più belli d'Italia, non dimentichiamolo) con giro veloce sul laghetto omonimo (1220 Mt.).
Dal laghetto abbiamo incominciato la lunga sterrata in salita che poi diventa mista, con lunghe discese e altre salite parzialmente pedalabili... che ci ha portato prima a fianco di Monte della Selva e poi sotto Monte Ruzza nel finale... arrivati a Monte Ruzza (con non poca stanchezza), ci si avvicina soddisfatti al punto di partenza...
Ragazzi, L'Aquila ha dei posti incredibili...
NB
(il percorso non ha nessuna difficoltà tecnica, ho preferito qualificarlo come "impegnativo" per la lunghezza e gli sterrati in discesa...)
foto

Partenza da S. Eusanio (Filetto) con vista sul Piano di Fugno (Mt. 1390)

Intersection

(2°WP) A destra, verso la discesa sterrata che conduce alla Grancia di Castel del Monte (Mt. 1684)

Aintzira

Primo laghetto (Lago di Barisciano) scendendo verso la Grancia di S. Maria del Monte

Questi piccoli laghi d'altura coronano tutto il paesaggio che in questo periodo è già un'esplosione di colori luminosi. L'erba verdissima contrasta con i grigi e i marroni delle montagne e soprattutto con le sfumature azzurre, blu e viola degli specchi d'acqua. Effetti che sicuramente diventano ancora più interessanti con la luce dell'alba o del tramonto... per chi è appassionato di fotografia, uno scenario del genere "costringerà" a molteplici e giuste soste...
Aintzira

Secondo laghetto (Lago di Passaneta)

Hondakinak

(5°WP) I ruderi della Grancia di S. Maria del Monte (Mt. 1616)

Questo sito è assolutamente da visitare, soprattutto in estate o in primavera, passare qualche ora o una giornata su queste alture, accanto o in mezzo a questei resti archeologici, ci da modo di allietare gli occhi e rigenerare la mente e lo spirito...Qualsiasi vista da questa Grancia è da incorniciare, le pietre, i muri, le finestre rimaste, sottolineano un paesaggio ed una natura che pochi altri luoghi in Italia possono vantare...
Intersection

A destra verso Fonte Vetica

fuente

(7°WP) Fonte di Assergi con vista sulla catena del Gran Sasso (Mt. 1550)

Lepoa

Primo valichetto di S. Cristoforo (a Mt.1645) con fontanile sulla strada sterrata e 'direttissima' per Castel del Monte

Gaztelua

Castel del Monte (Mt. 1320)

Gaztelua

Calascio (circa Mt. 1200)

Come alternativa, da Calascio, si potrebbe effettuare una deviazione per salire a visitare la Rocca e poi ridiscendere per la carrareccia fino al laghetto di S. Stefano di Sessanio. I km rimarrebbero più o meno gli stessi, ma lo sterrato aumenterebbe in percentuale.
Gaztelua

S.Stefano di Sessanio

Aintzira

Laghetto di S. Stefano di Sessanio (Mt. 1220)

Intersection

A destra per Piano di Fugno e S. Eusanio

Erlijio-eraikina

Chiesa di S.Eusanio e chiusura del percorso (Mt. 1402)

3 iritzi

  • argazkia morellipieri

    morellipieri 28-abr-2018

    da rifare, bellissimo

  • argazkia Follettodelbosco

    Follettodelbosco 16-jul-2019

    Con la Gravel si può fare?.

  • argazkia Buck67

    Buck67 16-jul-2019

    ...io credo di si, tutti gli sterrati (circa il 50% del percorso) sono abbastanza compatti: terreno battuto ed erboso nel primo tratto dei laghetti e strada brecciosa nel tratto centrale che arriva a Castel del Monte e in quello finale dopo S. Stefano di Sessanio...se riesci a farlo, fammi sapere come è andata

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