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484 m
20 m
0
9,3
19
37,04 km

Bisitak 2024, kokapena 65

Nondik gertu Santa Severa, Lazio (Italia)

La traccia qui proposta è caratterizzata da 3 discese bellissime: la prima chiamata "Le Creste", la più tecnica e insidiosa, la seconda è il famoso Pistino, splendida opera di alcuni bikers locali in particolare Giasurf e Funkybeat (utenti del forum), la terza è il Boschetto. Il percorso è piuttosto duro, non solo per il dislivello, ma soprattutto a causa del fondo sconnesso che in salita richiede abilità e condizione. Alcuni tratti ripidi si fanno sentire sulle gambe. Le discese hanno caratteristiche Enduro. Il Pistino presenta diverse pedane e alcuni salti (tutti copiabili).

Si parte superando il cancello di legno a ridosso del parcheggio; dopo poche centinaia di metri si prende a destra al bivio e si comincia a salire. Questa è la salita più dura del giro e consiglio di farla con la giusta calma perché più si sale, più le pendenze aumentano. Alla fine della salita comincia il sentiero delle Creste, tecnico e insidioso che si conclude sulla strada provinciale al Km 5 circa (quindi 2 Km più avanti del punto di partenza). Da qui si sale su asfalto fino a trovare sulla sinistra un cancello di legno da cui comincia la sterrata. Qualche strappo duro e poi si attraversa un prato in cui bisogna prestare attenzione alla traccia perché si naviga "a vista". Attenzione perché al secondo attraversamento del guado, si deve stare a sinistra del recinto di filo spinato. Altra salita dura fino ad un recinto in cui si trova spesso bestiame. Si supera il cancello e si prende a sinistra in direzione dell'asfalto. Dopo qualche centinaia di metri si trova una fontana (cogliete l'attimo...l'acqua è buona). Si continua su asfalto fino all'imbocco del pistino, subito dopo un bivio in cui si prende a sinistra. Da qui si scende a tutto gas (i salti sono ben visibili e copiabili). Alla fine della discesa un tratto di sali/scendi e poi l'ultima salita, tutta pedalabile ma dura a causa delle fatiche accumulate. Qualche tratto di discesa sassosa che si alterna a brevi salite e poi l'ultima discesa del boschetto che si conclude in una piana. Da qui si percorrono pochi Km in leggera discesa fino a raggiungere le macchine.

4 iritzi

  • argazkia Radixxx82

    Radixxx82 24-nov-2014

    Bisogna dire che il percorso è poco percorribile in sella, mi spiego meglio, il terreno è molto scivoloso e le pendenze sono a tratti proibitive anche a piedi, la prima salita termina con un scalata quasi verticale e la cresta( ossia la prima discesa ) è impensabile senza un mtb estremamente enduro.
    Detto questo lo scenario è suggestivo e alcuni tratti molto divertenti.
    Per concludere affrontate questo percorso come un sorta di viaggio spirituale, armatevi di calma e di serenità,ma sopratutto attrezzatevi con un mtb schiacciasassi!
    ps. la domenica è pieno di cacciatori incazzati!

  • argazkia TCIANCA tracce

    TCIANCA tracce 24-nov-2014

    Si, convengo con te che soprattutto d'inverno, causa fango argilloso tipico della zona di Tolfa, il percorso è decisamente estremo!

  • argazkia ppiergi

    ppiergi 13-dic-2015

    Fatto il percorso (tranne le creste) il 12/12/15.
    Il pistino sembra abbandonato, senza alcuna manutenzione, con sassi anche grandi che sono rotolati sul track. Alla fine del pistino se non avessi avuto il gps mi sarei perso.
    Il boschetto all'inizio è impossibile beccarlo senza gps, ovviamente devi spingere a mano per almeno 300 metri, poi la discesa che non è nulla di entusiasmante. Insomma un po' deluso, tanta fatica in salita e discese molto corte mal tenute.
    La prossima proverò i tralicci e creste e altre tracce, sperando vada meglio.

  • argazkia zampirio

    zampirio 26-ago-2016

    Traccia seguita il 24/08/2016 (senza le creste) con due ebike da enduro.
    La difficoltà con una bici con molta corsa è media, la parte alta del pistino è molto divertente, con parecchi drop artificiali, tutti affrontablili con un minimo di esperienza.
    La salita che collega la fine del pistino con il boschetto è stato un calvario, tutta la traccia è completamente esposta al sole, sembra di essere in mezzo ad un deserto (con tanto di teschio di vacca cornuta!).
    Quindi se non siete motorizzati in estate è meglio evitare!
    Il boschetto è divertente ma con fondo molto pietroso e spigoloso. A mio parere è consigliabile affrontare tutto il percorso con coperture sufficientemente resistenti.
    Se è la vostra prima volta a Tolfa è sicuramente più divertente affrontare tralicci e creste.

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