Jaitsi

Luzera

8,83 km

Desnibel positiboa

509 m

Zailtasun maila

Ertaina

Desnibel negatiboa

509 m

Gehieneko garaiera

1.660 m

Trailrank

99 4,8

Gutxieneko garaiera

1.153 m

Ibilbide mota

Zirkularrak

Iraupena

4 ordu 53 minutu

Koordenatuak

1342

Noiz igoa

10 de agosto de 2020

Noiz egina

agosto 2020
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1.660 m
1.153 m
8,83 km

Ikusita 1393 aldiz, jaitsita 83 aldiz

Nondik gertu: Serrada, Trentino-Alto Adige (Italia)

Da Folgaria si prende la sp2 per Serrada dove parcheggiamo nell'ampio spiazzo adiacente al ristorante Cogola. Da qui partono insieme il sentiero cai 140 e il 137, e mantenendo quest'ultimo (girando a sx a un bivio) andiamo a percorrere le trincee della Forra del Lupo. Percorso molto affascinante, storico e panoramico. Si prosegue poi per il Dosso delle Somme, forte di guerra in rovina, e poi verso ovest sul sentiero 136 verso Baita Tonda, con possibilità di ristoro, e discesa a Serrada. Si può seguire sempre il 136 oppure tagliare rapidamente sulle piste da sci. Bella piazzetta con scacchiera a Serrada e begli edifici storici. A sinistra si torna alla macchina.
estratto da wikipedia
La forra del Lupo (traduzione dal tedesco Wolfsschlucht) è un camminamento militare costituito da una trincea austro-ungarica che parte da Serrada ed arriva al forte Dosso del Sommo (Werk Serrada), uno delle più importanti "opere" austriache dell'intero fronte "meridionale", all'interno del territorio comunale di Folgaria e di Terragnolo in Trentino.[1]
Indice

1 Descrizione
2 Galleria d'immagini
3 Note
4 Bibliografia
5 Altri progetti
6 Collegamenti esterni

Descrizione

La sua lunghezza è di 4,8 chilometri con un dislivello di oltre 400 metri. Segue tutto il profilo orografico verso la valle di Terragnolo. In pratica si tratta di una trincea intagliata nella roccia, con feritoie e postazioni d'artiglieria nonché alcuni ricoveri in caverna. In lingua cimbra il percorso è chiamato Klebostuo, la roccia fessurata, in quanto a metà itinerario si trova uno stretto passaggio tra alte pareti di roccia. Il riferimento al lupo potrebbe invece derivare dal fatto che il vento incanalandosi nella stretta gola produce dei suoni simile a un ululato o sibilo. Infatti gli austriaci chiamavano il posto anche la forra del Drago, Drachenschlucht.[2]

La trincea fu costruita nel 1915 ancora prima dell'inizio della guerra. Faceva parte della cosiddetta Tiroler Widerstandslinie, ovvero la linea di massima resistenza che gli austro-ungarici costruirono tra il 1914 e il maggio 1915 dopo la decisione di ritirarsi dal confine politico su linee più facilmente difendibili. Infatti la linea continuò dalla forra ad ovest verso il Monte Finonchio per scendere poi per il Monte Ghello e a Rovereto, e ad est si collegò alla linea fortificata di forte Dosso del Sommo.

La forra del Lupo avevo lo scopo di bloccare l'avanzata italiana verso l'altopiano di Folgaria, e richiese il superamento di numerose difficoltà ingegneristiche e logistiche con costruzione di gallerie, grotte, scale scavate nella roccia e passaggi a picco[3]. Fu occupato all'inizio da reparti di Standschützen che respinsero fra l'estate del 1915 e l'inizio dell'offensiva austro-ungarica nel maggio 1916 vari attacchi italiani. Dopo la Strafexpedition e lo spostamento della linea sul massiccio del Pasubio e il passo della Borcola divenne linea arretrata.[4]

Abbandonata dopo il conflitto, sopravvisse in stato di abbandono fino al restauro completato nel 2015[5], che ha permesso l'inclusione del suo percorso come itinerario escursionistico SAT 137 all'interno del “Parco della Memoria del Trentino”[6].

Di questa trincea sono presenti diverse foto, (alcune presenti lungo la trincea) di Ludwig Fasser, sottotenente del battaglione Standschützen di Schwaz, due foto dell'archivio di Franco Salin, Oskar Teuber, Bildarchiv, Archivio Clam Gallas Winkelbauer, e il museo dei Kaiserjäger di Innsbruck, autore anche di alcune mostre dedicate alla forra[7], e due quadri del pittore di guerra Albin Egger-Lienz e uno di Ferdinand Kruis.

Inoltre Ludwig Fasser, ha raccontato la Forra del Lupo, nel suo diario di guerra. Pubblicato in lingua italiana, dal gruppo di volontari che sta ripulendo la trincea. Il libro è intitolato "Di Fronte" - Uno Standschütze da Schwaz alla Forra del Lupo, composto da due libri, il diario e le foto.
Bidegunea

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Argazkia

POSTAZIONI

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Ikuspegia

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Bidegurutzea

CASERME

Bidegunea

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Hondakinak

Dosso Del Sommo (1670m)

Anoa

BAITA TONDA

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SERRADA

5 iritzi

  • argazkia leogas

    leogas 11 sept. 2020

    Ibilbide hau egin dut  Ikusi gehiago

    Bellissimo sentiero storico, risalente alla Grande Guerra, assolutamente da fare e vedere se si ha la passione per la storia. Molto panoramico e non particolarmente impegnativo.

  • argazkia Fabio Caccia

    Fabio Caccia 4 jun. 2021

    Ibilbide hau egin dut  Ikusi gehiago

    Ottimo nel mese di giugno, anche fatto al contrario. Attenzione in caso di cani liberi: sul percorso si incontrano camosci anche molto vicino al sentiero.

  • argazkia luca berni

    luca berni 4 jun. 2021

    Mi fa piacere che ti sia piaciuto. Ciao

  • argazkia Andrea Griggio

    Andrea Griggio 26 jul. 2021

    Ibilbide hau egin dut  egiaztatua  Ikusi gehiago

    circuito molto bello e fresco. consigliato in estate, non proprio praticabile in inverno o con la neve. ultimo tratto in discesa, su una pista da sci.

  • argazkia luca berni

    luca berni 26 jul. 2021

    Esattamente, discesa ripida su pista da sci oppure continuare su cai 136 biancorosso, come descritto nel testo del percorso. Buone passeggiate. Ciao

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