Denbora mugimenduan  6 ordu 9 minutu

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Noiz igoa 24 de mayo de 2020

Noiz egina mayo 2020

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1.250 m
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7,6
15,28 km

Ikusita 1400 aldiz, jaitsita 17 aldiz

Nondik gertu: Palagnana, Toscana (Italia)

La vetta del forato é la mia prima esperienza su terreno apuano. La non abitudine al dislivello e ai vari "saliscendi" nei 15 km percorsi, si é fatta sentire, ma il panorama che offrono questi sentieri fanno dimenticare tutta la fatica, o quasi!
Ringrazio l'utente vzac per avermi fatto da guida e per aver sopportato la mia lentezza e le innumerevoli pause 😃

Partenza dal rifugio-albergo Alto Matanna.
Ad accoglierci un'allegra combriccola di animali, oche, cervi, pavoni e cavalli.

Imbocchiamo il sentiero 109 che,dopo una breve salita,inizia a scendere fino a "foce delle porchette". Decidiamo di fare una breve pausa colazione e si riparte seguendo sempre il cai 109. Dopo un "saliscendi" incrociamo il cai 6.
Da qui la salita é costante e ci porta ad un altro incrocio:"foce di petrosciana".
Seguiamo il 110. Questo sentiero,classificato Escursionisti Esperti, é leggermente più tortuoso; nella prima parte ci si ritrova a "scalare" le rocce. Superato il bivio che porta all'attacco della ferrata Salvatori (o del forato) ci inoltriamo di nuovo nel bosco. Giunti al passo dell'arco non resistiamo alla tentazione di far dondolare la statuina di acciaio posta proprio prima dell arco stesso; abbandoniamo la deviazione e ci dirigiamo verso il sentiero di cresta. Qui guardando verso l arco ci accorgiamo che qualcuno si sta calando per fare l "altalena" (esattamente come la statuina d acciaio!).
Raggiungiamo la vetta attraverso un sentiero ghiaioso in cui é bene prestare attenzione per evitare scivoloni,ma niente di complicato.
Dalla vetta non posso ben definire il paesaggio perché natura vuole che fossimo completamente avvolti dalle nubi (Mi rifarò la volta prossima).
Foto e panino e si riparte.
Scendiamo dalla vetta e imbocchiamo il sentiero 12 fino casa del monte.
Sentiero in discesa, molto umido e molto scivoloso.

Da casa del monte seguiamo il 131 che ci conduce nuovamente a foce di petrosciana.
Da qui il seguiamo il 6 fino ad incrociare il 121.
Qui ricomincia la salita fino a raggiungere la piazzola destinata all'atterraggio dell'elisoccorso. Ammirato il panorama riprendiamo il sentiero fino ad incrociare il cai 5. Decidiamo di fare una pausa al rifugio "forte dei marmi": abbiamo bisogno di un po di zuccheri...e di un'ottima birra artigianale!!
Ripartiamo tornando leggermente indietro per imboccare il sentiero 5 direzione Callare di Matanna.
Questo tratto di percorso risulta essere bello tosto: la stanchezza accumulata gioca a nostro sfavore.
Per quanto faticoso é stato per me il tratto più emozionante della giornata, soprattutto nella parte iniziale dove il sentiero costeggia le pareti imponenti del monte e dall altra parte l'immenso paesaggio.
Raggiunto il Callare di Matanna, affrontiamo sempre più stanchi l'ultimo tratto in discesa, con gli occhi puntati sul rifugio, il nostro punto di partenza.
Argazkia

Foto

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Sentiero 109

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Foce delle Porchette

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Foto panoramica

Sentiero 109
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Foce di petrosciana e innesto sentiero 110 EE

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Bivio attacco ferrata Salvatori/110 EE

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Passo dell'arco e altalena

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Vetta del Forato

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Foto

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Casa del monte raggiunta attraverso sentiero 12 e innesto sentiero 131

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Incrocio

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Foto

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Sentiero 5

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Sentiero 5

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Foto

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Callare di Matanna

5 iritzi

  • argazkia vito z

    vito z 25-may-2020

    Ibilbide hau egin dut  Ikusi gehiago

    Ottima recensione ad ottimo percorso. Forse in alcuni tratti il meteo non è stato dalla nostra parte ma... si ci rifaremo.
    Per essere la tua prima volta su terreno apuano te la sei cavata più che bene. E poi 15km non sono pochi. Brava Silvia!

    (si può rendere più interessante il percorso attraversando la ferrata del forato e la ferrata del Procinto)

  • argazkia Alberto Toccafondi

    Alberto Toccafondi 27-mar-2021

    Ciao, mi ispira come percorso... ma ci sono tratti esposti o con cordate da fare? che livello di pericolosità ha?

  • argazkia vito z

    vito z 27-mar-2021

    Non ci sono assolutamente cordate da fare. È un percorso adatto a tutti gli escursionisti con un minimo di conoscenza del terreno apuano. É parecchio lungo, quindi bisogna essere anche buoni camminatori.
    L unico tratto con un livello "per esperti" é il sentiero 110, classifficato cai E.E.
    Ma, ripeto, se si conosce un minimo le apuane non presenta difficoltà.

  • argazkia Alberto Toccafondi

    Alberto Toccafondi 27-mar-2021

    Grazie Vito per la risposta immediata!!! Ti ringrazio!!!

  • argazkia vito z

    vito z 27-mar-2021

    Di nulla. Buona strada.
    Vito

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