Denbora mugimenduan  2 ordu 12 minutu

Iraupena  9 ordu 26 minutu

Koordenatuak 1313

Noiz igoa 31 de octubre de 2020

Noiz egina octubre 2020

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1.846 m
1.127 m
0
2,3
4,7
9,38 km

Ikusita 49 aldiz, jaitsita 0 aldiz

Nondik gertu: Cornola, Toscana (Italia)

[Si tratta di un itinerario senza difficoltà fino alle cosiddette "cenge dei partigiani". Qui la musica cambia. Serve passo fermo, assoluta assenza di vertigini e, forse, un po' di pazzia per percorrerle]

Partenza da Piglionico (parcheggio a pagamento).
Seguiamo il CAI 7 finché questo non curva a sinistra all'altezza di un cartello informativo relativo alla vetricia. Di fronte a noi un ometto di pietra.
Saranno proprio gli ometti a guidarci verso l'altopiano carsico della vetricia (con deviazione obbligatoria verso l'abisso Revel).
La vetricia é spettacolare. Non c é un sentiero da seguire, basta andare in direzione della focetta del puntone. Pochi metri sotto il passo incrociamo la borra di canala e proseguiamo verso destra seguendo i segni blu che attraversano la pietraia della pianiza.
Lasciamo il sentiero quando questo svolta bruscamente a sinistra e continuiamo la traversata seguendo gli ometti di pietra. Giunti su un evidente ripiano erboso seguiamo le "cenge dei partigiani" sul versante nord del pizzo delle saette.
Le cenge non sono assolutamente da sottovalutare. Personalmente ho avuto molta difficoltà a superare alcuni tratti. Viaggiano su terreno stretto misto a rocce e paleo, con pochi appigli solidi.
Arrivati finalmente alla Croce di Petronio affrontiamo in arrampicata parte della cresta nord-nord ovest che, per quanto esposta, risulta più facile del previsto. Continuiamo sulla cengia fino ad intercettare la cresta del serpente. Qui abbandoniamo definitivamente le cenge dei partigiani e risaliamo la cresta fino a giungere sotto un cumulo di sassi che segna la vetta del Pizzo delle Saette (1720m s.l.m).
Dopo una pausa pranzo più che meritata riprendiamo il cammino sulla facile ma esposta "crestina" che ci porta in cima al vallone dell'inferno.
Iniziamo la discesa del vallone per poi proseguire sul cai 7 in direzione del rifugio Rossi (trovato chiuso).
Superato il rifugio e il bivio che porta alla Pania Secca, il sentiero 7 si inoltra nel bosco. Lo abbandoniamo dopo poco in favore del "sentiero del pastore" che abbiamo percorso completamente al buio cercando di seguire gli ometti con le frontali.
Il sentiero sbuca su una carrabile che ci conduce nuovamente al parcheggio di Piglionico, dunque il punto di partenza.
Aparkalekua

Punto di partenza

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Cai 7

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Abbandoniamo il cai 7

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Abisso revel

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Vetricia

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Lasciamo la 'via normale'

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Croce petronio

Gailurra

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Vallone dell'inferno

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Rifugio Rossi

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Sentiero del pastore

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Carrabile

Kokapenaren inguruko iritzi eta galderak

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