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Noiz igoa 12 de julio de 2019

Noiz egina julio 2019

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1.005 m
472 m
0
2,8
5,7
11,37 km

Bisitak 317, kokapena 17

Nondik gertu Labante, Emilia-Romagna (Italia)

Parcheggiamo vicino alle Grotte di Labante.
La passeggiata percorrerà una serie di distese paesaggistiche molto diverse. In questa stagione il percorso è quasi completamente ombreggiato e perciò adatto per l'estate.
Iniziamo con un tratto in ascesa sul Monte della Castellana. Dal Monte si gode di un bel panorama sulle montagne e sul corso del torrente Aneva. L'ambiente del monte si presenta con boschi di carpino nero, orniello, castagno e maggiociondolo. Nel sottobosco crescono innumerevoli varietà di fiori ed arbuste e, se la stagione è propizia, diversi funghi. Sui versanti esposti a nord, o in zone più riparate si trovano castagneti da frutto col tipico aspetto di prati alberati. Nell'area sono presenti esemplari secolari con il loro aspetto nodoso ed imponente. Il Monte faceva parte della linea Gotica, di cui ancora adesso ci sono le trincee.
Una volta che abbiamo superato la cima del Monte passiamo ancora un po' per foresta intervallato con prati. Poi il sentiero passa per alcune centinaia di metri al lato di un impressionante canyon (4 km dall'inizio). Dopodiché attraversiamo alcune praterie che offrono belle viste. Poi raggiungiamo la strada provinciale che traversiamo.
Adesso entriamo nella parte della valle del torrente Aneva. Qui troviamo bellissimi pezzi di foresta con sottobosco a volte esuberante di felci. Ci sono due guadi che finche non abbiamo la sfortuna di beccare la piena non presentano particolari problemi. In ogni modo il tratto tra i due guadi e di una particolare bellezza. In questa zona troviamo anche la cascata del Aneva. Alcune brevi sezioni lungo l'Aneva corrono lungo pendii molto ripidi. Anche se ci sono delle corde non sembra consigliabile di passare qui per chi soffre molto di vertigini. Camminiamo per circa quattro chilometri attraverso la valle del torrente Aneva.
Alla fine arriviamo in Via Abbazia (9,8 km dall'inizio). Adesso dobbiamo proseguire fino al ponte vicino al Molino di Santa Stefano. Stiamo camminando su CAI 162. Passiamo davanti a alcune case e sembra che stiamo attraversando un cortile privato. Ma ci sono evidenti segnali bianchi/rossi e abbiamo quindi (avuto) un libero passaggio. Attraversiamo il torrente sul ponte e continuiamo verso la Chiesa di Santa Maria di Labante dove troviamo panchine e acqua potabile (10,6 km dall'inizio). Adesso ci resta un ultimo passaggio per un boschetto e siamo arrivati alla Grotta di Labante: si tratta della più grande grotta primaria nei travertini d'Italia, fenomeno geologico naturale quantomai bizzarro e singolare. La sorgente di San Cristoforo di Labante, frequentata fin dall'antichità, è all'origine dell'imponente deposito calcareo di roccia travertinosa, nel quale si è formato un complesso di grotte primarie da tempo noto e studiato, con rupi stillicitose e una spettacolare cascata. Intorno alla grotta troviamo una ampia zona di ricreazione con tavoli da picnic e acqua potabile.

Alcuni informazioni:
Il percorso è ideato in senso antiorario.
Ci sono tavoli picnic al punto di partenza e ci sono panchine dopo circa 5 km.
Troviamo acqua potabile dopo 10,7 km (Chiesa Santa Maria di Labante).
Il percorso è di difficoltà media dal punto di vista tecnico. Il sentiero percorre talvolta ripide scogliere, dove hanno messo corde per renderlo un po 'più sicuro (c'è un divieto per cavalli, ci sarà un motivo!).
L' intero percorso e segnalato: percorriamo CAI 158, 182c, 182, 182a, 166 e 162.
Nei passaggi vicino al torrente Aneva ci sono zone dove il GPS non è molto preciso, ma dal momento che i percorsi CAI in questa zona sono ben indicati basta seguire la marcatura bianca/rossa.
Al momento (11/7/19) c'era in alcune brevi sezioni una crescita esuberante di piante (incluso more e ortiche). È quindi sconsigliabile andare con i pantaloncini. Penso che questo anno in generale c'è una vegetazione generosa causa il mese di maggio molto piovoso, seguito da un giugno molto caldo. Ma fortunatamente c'erano pochi insetti fastidiosi (zanzare e calabroni)

Se pensi che sia una bella passeggiata, lascia un feedback. Se hai avuto problemi, scrivimi un messaggio.

Ikusi gehiago external

parquing

Punto partenza

Intersection

Andare sinistra nel bosco

panoramica

Belvedere

Intersection

Tenere sinistra

Intersection

Andare diritto

Intersection

Andiamo a sinistra (un'inversione a U). Non andare verso la casa

Informazio

Intorno l'albero verso sinistra

Informazio

Tenere un po' destra e entrare nel bosco

cima

Monte Castellana

Informazio

Questo mi sembrava una carbonaia!?

Informazio

E questo mi sembrava una trincea :-) .....

Intersection

Andare verso destra

Informazio

Seguire CAI 158a

panoramica

Belvedere

Informazio

Andare a sinistra

foto

Girare intorno l'olivo e poi tenere un po destra verso il bosco.

foto

Canyon

Waypoint

Oratorio

foto

Praterie

Informazio

Tenere sinistra

Informazio

Informazione sul CAI 182

Intersection

Andiamo a destra (un'inversione a U).

Waypoint

Guado

Ur-jauzia

Cascata Aneva

foto

Guado Aneva

Intersection

Andare a destra

Intersection

Andare verso sinistra

Intersection

Andare sinistra

árbol

Sentiero

Zubi

Ponte

Informazio

Tenere sinistra

Erlijio-eraikina

Santa Maria di Labante - Fontanella

Ur-jauzia

la cascata di San Cristoforo di Labante

Nei pressi della borgata di San Cristoforo di Labante, si trova la Grotta di Labante: si tratta della più grande grotta primaria nei travertini d'Italia, fenomeno geologico naturale quantomai bizzarro e singolare. La sorgente di San Cristoforo di Labante, frequentata fin dall’antichità, è all'origine dell’imponente deposito calcareo di roccia travertinosa, nel quale si è formato un complesso di grotte primarie da tempo noto e studiato, con rupi stillicitose e una spettacolare cascata.

2 iritzi

  • argazkia JumboJack

    JumboJack 04-ago-2019

    Ibilbide hau egin dut  egiaztatua  Gehiago ikusi

    Bellissimo percorso, veramente spettacolare dal punto di vista paesaggistico e naturalistico. Qualche difficoltà incontrata solo a colpa di rovi ed ortiche che in alcuni (pochi) punti invadono il sentiero.

    In alcuni punti le indicazioni del sentiero non sono chiarissime, ma grazie alla traccia GPS non ho avuto nessun problema a trovare la strada.

  • argazkia Erik De Groot

    Erik De Groot 06-ago-2019

    Grazie per il tuo feedback È bello sapere che il percorso ti è piaciuto molto. Penso che l'area intorno al torrente Aneva sia davvero molto speciale. Stranamente, ho trovato pochi riferimenti a questo fatto.

Nahi izanezkero edo ibilbide hau