Denbora mugimenduan  2 ordu 59 minutu

Denbora  6 ordu 9 minutu

Koordenatuak 1873

Noiz igoa 24 de diciembre de 2017

Noiz egina diciembre 2017

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691 m
407 m
0
2,6
5,3
10,59 km

Bisitak 2423, kokapena 138

Nondik gertu Sant'Oreste, Lazio (Italia)

Il Monte Soratte (691m) è la montagna del Lazio conosciuta anche come montagna degli Eremi. Situata nella valle del Tevere, è famosa anche per il Bunker Anti atomico costruito al suo interno nel 1937 (http://www.bunkersoratte.it). La mia escursione si è concentrata sulla visita degli eremi e precisamente sono partito lasciano la macchina nel comodo parcheggio gratuito al punto (1) che gode di un bellissimo panorama sulla valle sottostante e che si trova a meno di 500mt dall’inizio del percorso. La prima cappella che si incontra al punto (2) è quella di S. Anna. La parte iniziale del percorso è su strada sterrata molto comoda (3), e dopo circa 600mt si arriva ad una area Picnic (4) con giochi per bambini come altalene e scivoli. In effetti il percorso ha molte aree Picnic come al punto (5). Arrivati al punto (6) ci troviamo difronte ad un incrocio dove possiamo scegliere se andare a Dx sul percorso delle Carbonaie, dritti verso l’Eremo della Madonna delle Grazie o a Sx per l’Eremo di S. Lucia. Io ho scelto di andare verso S. Lucia entrando quindi nel bosco e girando sempre a Sx sia al punto (7) che al punto (8). L’Eremo di S. Lucia si trova su un punto estremamente panoramico (9) attrezzato anche con delle comode panchine su cui rilassarsi e godersi lo spettacolo. Tornando indietro al punto (8) si tiene la Sx in direzione dell’Eremo della Madonna delle Grazie e dopo neanche 200mt si arriva ad un bivio (10) dove girando a Dx si sale su una stradina, anch’essa molto panoramica (11), che porta fino ad un cancello posteriore dell’Eremo (12) che però ho trovato chiuso. Tornato quindi indietro al punto (10) ho continuato lungo il percorso che a tratti era molto esposto (13), dove bisogna fare attenzione se si portano bambini e che porta fino alla chiesa di S. Antonio (14)(15)(16). Le prime notizie su questo eremo, sede del priore di tutti gli eremiti del monte, risalgono al 1532. Intorno alle rovine bisogna prestare attenzione a dei buchi sul terreno, coperti da piccole grate che nascondono delle grotte sotterranee. Da qui continuando il percorso si arriva ad un punto panoramico, mentre per continuare il tracciato degli eremi bisogna tornare pochi metri indietro e prendere il sentiero che sale verso sinistra sul monte. Si arriva quindi all’entrata principale dell’Eremo della Madonna delle Grazie (17), dove potete trovare bacheche informative e anche una fontanella con acqua. Si continua quindi sul tracciato rosso-bianco 205 in direzione dell’Eremo di S. Silvestro. Lungo il percorso si trovano dei cartelli informativi su la presenza del Pungitopo e della Cedracca comune (18). La chiesa di S. Silvestro (20) fu eretta sul tempio dedicato al culto di Apollo, distrutta dalle incursioni barbariche e successivamente ricostruita nel 747. Sorge sulla vetta più alta del Monte Soratte 693mt (21) e accanto alla chiesa sorge un piccolo Monastero che ospitò un esiguo numero di monaci benedettini. Si prosegue in direzione della Casaccia dei Ladri superando prima uno sperone di roccia (22) e poi al bivio proseguendo dritti (24) fino ad arrivare ad un punto panoramico (25) dove si possono osservare i resti della Casaccia dei Ladri (26). Il tracciato prosegue in discesa con una buona pendenza (27), tale da aver fatto franare diversi sassi, su alcuni dei quali erano riportati i segni del percorso che quindi risulta di difficile identificazione. Al punto (28) ho ritrovato il tracciato e al punto (29) ho scelto di girare a Dx in direzione del sentiero Le Grotte. Al punto (30), anche se non riportato sulle mappe OpenStreetMap si trova un altro bivio e ho girato di nuovo a Dx seguendo le indicazioni per il sentiero Campicciolo. Dal punto (31) inizia un percorso fitness con molti attrezzi per fare esercizi, panchine per riposarsi e anche due librerie gratuite (32)(35) dove poter lasciare libri e leggere quelli lasciati da altri passanti. Al punto (33) troviamo un bivio dove girando a Dx torniamo al punto (24), proseguendo dritti invece arriviamo alla Madonna del Camminatore (34) dove si trova una fontanella con acqua potabile. Poco dopo al punto (36) troviamo le indicazioni per il percorso delle Carbonaie, lungo il quale si trovano i resti delle vecchie carbonaie (37) e anche una ricostruzione di come erano fatte (38) con tutte le informazioni storiche. Dato che il tracciato si ricongiunge con il percorso di andata, dopo aver visitato la Carbonara, sono tornato indietro sul percorso fitness fino ad arrivare al punto (40) dove si trova un piccolo anfiteatro usato per concerti e piccole rappresentazioni teatrali e dove si trova anche una fontana con acqua potabile. Da li un bivio ci porta fino alla Grotta di Santa Lucia che però non è visitabile e quasi non si riesce a vedere l’ingresso tanto è distante il cancello che blocca l’entrata. Al punto (41) troviamo un altro piccolo parcheggio che delimita la fine del percorso. Tornando alla macchina ho apprezzato tantissimo il bar sulla piazza dove ho potuto fare uno spuntino e prendere un buon caffè prima di rimettermi in viaggio verso casa.
Il percorso l’ho considerato Medio perché ci sono alcuni punti un po’ esposti, e altri un po’ ripidi, ma il 95% del percorso è davvero accessibile a tutti. La grande presenza di panche e zone picnic fanno si che ci si possa riposare molto spesso e i molti Eremi presenti danno modo di alternare la passeggiata nella foresta alla visita di reperti storici.
Buon trekking a tutti :D
parquing

1. Partenza con vista sulla valle

Erlijio-eraikina

2. Sant’Anna

foto

3. Panoramica del percorso

Picnic-a

4. Area Picnic

Picnic-a

5. Area Picnic

Intersection

6. Prendere sentiero di sx per Eremo di Santa Lucia

Intersection

7. Girare a Sx per eremo S Lucia

Intersection

8. Girare a Sx per eremo S. Lucia

Erlijio-eraikina

9. Eremo di S Lucia

Intersection

10. Girare a Dx verso Eremo Madonna delle Grazie

panoramica

11. Panoramica

Erlijio-eraikina

12. Eremo Madonna delle Grazie

Arriskua

13. Fare attenzione tracciato esposto

foto

14. Vista su Eremo di S. Antonio

Erlijio-eraikina

15. Eremo di S Antonio

Erlijio-eraikina

16. Eremo di S. Antonio

Fare attenzione a dei buchi sul terreno.
Erlijio-eraikina

17. Eremo di S Maria delle Grazie

Continuare per l'Eremo di S. Silvestro
Informazio

18. Pungitopo e Cedracca comune

Picnic-a

19. Punto Picnic con vista sulla valle

Erlijio-eraikina

20. Eremo di S Silvestro

cima

21. Cima del Monte Soratte

foto

22. Sperone di roccia

foto

23. Pausa te caldo

Intersection

24. Direzione Rudere Casaccia dei Ladri

panoramica

25. Punto panoramico

Intersection

26. Casaccia dei Ladri seguire sentiero Quadrara dell’Acquila

Arriskua

27. Fare attenzione discesa ripida

Waypoint

28. Punto in cui ho ritrovato il sentiero

Intersection

29. Girare a Dx per sentiero le Grotte

Intersection

30. Girare a Dx per Sentiero Campicciolo

Parkea

31. Panchine e inizio Percorso fitness

Informazio

32. Libreria pubblica :)

Intersection

33. Continuare dritti

fuente

34. Madonna del Camminatore

Fontanella con acqua funzionante
Informazio

35. Libreria pubblica :)

foto

36. Girare a Dx per Le Carbonare

Waypoint

37. Resti di una Carbonaia

Informazio

38. Ricostruzione di una Carbonaia

Informazio

39. Informazioni su flora e fauna

fuente

40. Piccolo anfiteatro all'aperto con fontana

Da qui si può arrivare difronte la Grotta di S. Lucia che però non è visitabile e la recinzione è talmente lontana che si fa difficoltà anche solo a vedere l'ingresso.
parquing

41. Possibile parcheggio

5 iritzi

  • argazkia g.palombini

    g.palombini 30-sep-2018

    Ibilbide hau egin dut  egiaztatua  Gehiago ikusi

    Percorso molto bello e ben strutturato. Uniche due annotazioni: all'inizio è un po' complicato trovare la strada di partenza in quanto parallela ad altre due; ad un certo punto, durante la discesa, il sentiero si perde. Abbastanza complesso ritrovarlo, bisogna fare molta attenzione al gps ed orientarsi bene per non rischiare di andare fuori sentiero completamente.
    Nell'insieme un tragitto da fare

  • argazkia claudiofrosoni

    claudiofrosoni 01-oct-2018

    Ciao g.palombini, si come ho scritto dal punto 27 al 28 il tracciato è di difficile identificazione e solo con GPS e un po' di pazienza si riesce a ritrovare il percorso, bisognerebbe sistemarlo perché tutto il resto del percorso è invece di facile identificazione. Grazie per l'osservazione sull'inizio del percorso io in effetti avevo già in mente dove andare e quindi di tenermi tutto a sx alla partenza ma hai fatto bene a specificarlo. Spero ti sia piaciuto e buona camminata ;)

  • argazkia marcodelmonte1992

    marcodelmonte1992 17-nov-2018

    Ho trovato con facilità tutto il sentiero anche grazie ai punti di interesse. Accessibile a tutti. Grazie

  • argazkia Eva F.C.

    Eva F.C. 07-dic-2018

    Grazie della precisa descrizione!

  • argazkia Marlow78

    Marlow78 27-dic-2019

    Ibilbide hau egin dut  egiaztatua  Gehiago ikusi

    Traccia ben recensita. Nell'ultimo tratto rientrando a Sant'Oreste si può ampliare visitando la chiesa rupestre di Santa Romana e le due enormi cavità carsiche chiamate Meri.

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