Denbora mugimenduan  3 ordu 59 minutu

Iraupena  5 ordu 46 minutu

Koordenatuak 2920

Noiz igoa 12 de enero de 2021

Noiz egina enero 2021

  • Balorazioa

     
  • Informazioa

     
  • Erraza jarraitzeko

     
  • Ingurunea

     
-
-
796 m
70 m
0
4,2
8,3
16,67 km

Ikusita 584 aldiz, jaitsita 20 aldiz

Nondik gertu: Pratello, Toscana (Italia)

Bella escursione ad anello sulle antiche vie della Calvana. Il forte impulso alla costruzione di larghe e durevoli piste sulla Calvana lo si ebbe quando tutta la zona passò sotto il controllo della potente famiglia dei Conti Alberti. Questi avevano l’esigenza di collegare i possedimenti in Val Bisenzio con quelli del Mugello. In particolare furono risistemate due vie che partivano da Prato. I tracciati si sono ben conservati ed è ancora visibile la selciatura originaria e molte antiche opere che ne consentivano la percorribilità anche con i carri.
Partenza dal borgo di Travalle (Fi) nel comune di Calenzano, posto in questa splendida valle tra il Monte Morello e la Calvana. Da Travalle una volta addentrati nel borgo giriamo a destra su un sentiero delimitato da muretti e indicato da segnali CAI (numero 28 per Cavagliano). Il sentiero sale con moderazione tra muretti a secco fino ad addentrarsi nella vegetazione della Calvana. Giungiamo così a Torri, dove la strada diventa asfaltata. Nel paesino c’è anche un Agriturismo che può essere sosta per viandanti: La Casa Matta (https://aziendaagricolacasamatta.wordpress.com/). Poco dopo giro a destra su un sentiero stretto in salita costeggiato da pruni. Il sentiero non è tracciato benissimo e lo perdo. Giunto in una specie di radura seguo dei segni gialli pensando sia una via alternativa ma vedo presto che porta altrove, forse verso le grotte vicine, sarà stato fatto dagli speleologi. Così torno indietro e superata una parte con della vegetazione fitta ritrovo il sentiero giusto che avevo perduto. (Vedi Waypoint). Il sentiero si sviluppa in pari o leggera salita lungo il versante e sale poi fino alla Chiesa di San Biagio, una sorpresa stupefacente. La chiesa appartenente al borgo di Cavagliano, di origine medievale, risalente al 1024, è dedicata a San Biagio fin dal 1276. La chiesa ormai crollata aveva un porticato, ha ancora in piedi un campanile a vela e di lato una rocca. La chiesa, come attestano alcune foto era attiva almeno fino alla fine degli anni ‘50. Dietro vi è la Palazzina Ginori, che non riesco a vedere, e vicino c’è anche i resti di un piccolo cimitero. La
vista della chiesa è suggestiva perche vi si accede dal basso e per giungervi vi è anche una scalinata ormai coperta di erbacce. Proseguo fino al nucleo di Cavagliano, con molti edifici crollati tranne alcuni usati dai pastori sardi come caseifici. Il borgo medievale sorge in una zona povera di acqua sopra il livello delle risorgive, come attestano le cisterne. Incontro un pastore dentro al proprio furgone e vado avanti, girando a destra su una strada bianca in salita chiusa da un cancello per le pecore (aperto). Per errore vado a dritto per la carrareccia ma torno indietro quando mi rendo conto dell’errore. Pochi metri dopo il cancello per le pecore si deve infatti girare a sinistra su un sentiero poco visibile in salita. Giungo così alla Pozza, un importante quadrivio. Da qui salgo per La Retaia (784 s.l.m) il monte per eccellenza dei pratesi, che sovrasta e protegge la città laniera. Il terreno è scivoloso per il fango ghiacciato, dovuto alle recenti nevicate quasi disciolte. In cima la vista su Prato e sulle montagne circostanti ripaga la fatica. Come affermava Emilio Bertini, fondatore del CAI di Prato, nel 1881: "Fra i poggi toscani al di sotto dei mille metri nessuno può dare una veduta di monti e di valli così pittoresca e grandiosa come la Retaia a 784 metri sopra il livello del mare". Ci sono detti pratesi su questa montagna: “quando La Retaia mette il cappello prendi l’ombrello”. “La Retaia è quel Monte che quando è coperto si dice che il tempo fa culaia”.
Pranzo seduto sulla base della croce posta dai CAI Prato nel 1936. Il panorama in salita verso Cantagrilli è ancora ghiacciato. Scendo quindi fino alla Pozza e da qui seguo le indicazioni per la Casa Rossa, ma senza arrivarci. Il sentiero è fangoso a causa dell’ombra per la vegetazione di arbusti che lo copre. Poco prima della Casa Rossa giro a sinistra sul 24. Passo il Podere Sant’Anna, i ruderi di Casa Villanova, un antico lavatoio. Poi da Podere Fornello il sentiero diventa 28A, fino a tornare a Travalle.

Importante: come indicano i cartelli sui sentieri, si possono trovare cani da pastore maremmani che badano al gregge. Sono capitate aggressioni in passato. Si raccomanda di non avvicinarsi alle greggi e non fuggire di corsa nel caso minacciati dai cani. Quando vado da solo mi porto per ogni eventualità dei petardi da usare solo in casi estremi mai capitati finora.
Bidegunea

Travalle

La prima foto è l’immagine di copertina e si riferisce alla Croce della Retaia
Bidegurutzea

CAI 28 per Cavagliano

Argazkia

Foto

Argazkia

Sentiero numero 2 ...Antiche Vie di Calvana

Bidegunea

CAI 28

Ikuspegia

Panorama

Argazkia

Torri

Bidegunea

A dritto sul 28 per Cavagliano

Argazkia

Torri

Anoa

Sosta per Viandanti

Bidegurutzea

Bivio a destra per Cavagliano

Bidegunea

Proseguire di qua

Irteerarik gabeko bidea

Errore

Eraikin erlijiosoa

Chiesa di San Biagio

Argazkia

Foto

Argazkia

Foto

Argazkia

Cavagliano

Bidegunea

Cavagliano

Argazkia

Foto

Irteerarik gabeko bidea

Errore

Argazkia

Foto

Argazkia

Pozza. CAI 20 per La Retaia

Ikuspegia

Panorama su Poggio Pianerottolo e Poggio Castiglioni

Argazkia

Foto

Ikuspegia

Panorama verso Cantagrilli

Gailurra

La Retaia

Argazkia

Foto

Argazkia

Foto

Argazkia

Bivio

Argazkia

Foto

Bidegunea

CAI 20 per La Casa Rossa

Informazio puntua

Info

Bidegurutzea

Bivio a sx CAI 24

Hondakinak

Ruderi Casa Villanova

Bidegunea

CAI 28A

Bidegunea

Antico lavatoio

Ikuspegia

Monte morello

Argazkia

Foto

Argazkia

Foto

Ibaia

Fiume

Ikuspegia

Panorama su Podere Castelluccio

1 iruzkina

  • argazkia GiusyM

    GiusyM 18-abr-2021

    Ibilbide hau egin dut  egiaztatua  Ikusi gehiago

    Bel percorso panoramico in diversi punti e in questo periodo pieno di fiori primaverili

Nahi izanez gero edo ibilbide hau