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17,78 km

Bisitak 1648, kokapena 10

Nondik gertu Concordia Sagittaria, Veneto (Italia)

Concordia Sagittaria – La tisana

http://it.wikipedia.org/wiki/Concordia_Sagittaria
http://it.wikipedia.org/wiki/San_Michele_al_Tagliamento

Importante centro romano Iulia Concordia, fondata nel 42 a.C. presso l'incrocio della Via Annia con la Via Postumia. In epoca romana fece parte della Regio X Venetia et Histria. Dopo le invasioni barbariche entrò a far parte del Ducato Longobardo di Cividale; nel Medioevo fu parte integrante prima della Marca del Friuli e poi del Patriarcato di Aquileia. Nel 1420 venne annesso assieme all'intera regione friulana alla Repubblica di Venezia. Nel 1838 Concordia venne scorporata dalla "Patria del Friuli" per essere aggregata alla Provincia di Venezia. Si tratta di un centro da sempre sospeso tra Veneto e Friuli: anche oggi, pur essendo amministrativamente veneto, gli abitanti autoctoni parlano un dialetto di tipo friulano occidentale (il "friulano concordiese") e possiedono tradizioni di origine friulana.

Monumenti e luoghi d'interesse
• Trichora Martyrium (350 d.C.)
• Resti Ponte Romano (II-III secolo)
• Palazzo Vescovile (XV secolo)
• Battistero (XI secolo)
• Cattedrale di Santo Stefano protomartire (1466)

San Michele al Tagliamento
Il comune è situato nel Veneto Orientale, è confinante ad est con la regione Friuli Venezia Giulia lungo la parte finale del fiume Tagliamento, ed è anche il comune posto più ad est della Provincia di Venezia. La popolazione in larga maggioranza parla la lingua friulana, nella variante del basso Friuli occidentale. A Bibione, invece, si parla il veneto.

Il vasto territorio comunale può essere diviso in tre diverse parti, con caratteristiche proprie e inconfondibili:

la zona meridionale è a contatto con il Mare Adriatico, nei pressi di Bibione, ed è caratterizzata da una folta pineta marittima;
la zona centrale, dove si trova il capoluogo comunale, è quasi completamente pianeggiante e bonificata, e adatta all'agricoltura;
la zona settentrionale si distingue per la produzione agricola varia e per la presenza di numerosi boschi ed elementi paesaggistici.

Il tutto è costeggiato dal Tagliamento nelle vicinanze della sua foce.
«Piccolo centro di circa tremila abitanti, durante l'ultimo conflitto mondiale, per la posizione geografica e per la presenza di collegamenti strategici sul proprio territorio, fu sottoposto, tanto da essere definito "la Cassino del Nord", ad oltre sessanta bombardamenti aerei alleati, che provocarono numerose vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. La popolazione dovette trovare rifugio, tra stenti e dure sofferenze, nei paesi vicini, in dimore di fortuna: fienili, stalle, baracche e tuguri fatiscenti.


5 iritzi

  • argazkia paolopadoan

    paolopadoan 02-feb-2013

    per le indicazioni del percorso vedi il sito : http://www.amicidisantiago.it/aquileiese/Aquileiese.htm

  • argazkia paolopadoan

    paolopadoan 02-feb-2013

    http://www.amicidisantiago.it/aquileiese/ViaGradoAquileiese_tappa-08.htm
    tappa n. 8 da San Giorgio di Livenza a Jesolo
    La tappa é pianeggiante, in parte su strada asfaltata e in parte su strada sterrata. Lungo la strada vi é la possibilità di rifornimento di cibi e bevande solo nel tratto dal ponte di barche sul Piave a Cortellazzo.

  • argazkia paolopadoan

    paolopadoan 02-feb-2013

    http://www.amicidisantiago.it/aquileiese/ViaGradoAquileiese_tappa-08.htm
    Il percorso : San Giorgio di Livenza, Revedoli, Cortellazzo, Jesolo.
    totale: 27 Km. tempo previsto: 7 ore.
    1) Si parte da San Giorgio di Livenza prendendo sulla destra la s.p. n. 42 in direzione di San Donà di Piave.
    Appena superato il canale Brian si prende sulla sinistra la strada che lo costeggia seguendo l'argine, fino a quando (dopo aver oltrepassato una chiesa sulla destra) si vede una strada che scende dall'argine (2), attraversando la campagna e costeggiando un fossato: é la Strada San Giorgio.

    Si va sempre dritti, si incrocia la s.p. n. 54 e si prosegue, la strada é sterrata e prende ora il nome di Strada Valle Salici.
    Si supera il ponte Tre Cai e si prosegue, fino ad arrivare ad un incrocio (3). Qui non si può proseguire dritti perché un cancello lo impedisce (anche se fosse aperto non si può transitare perché i proprietari non lo consentono), si va allora verso destra fino ad arrivare ad un'altra strada sterrata che costeggia un fossato.
    Si va verso sinistra e si prosegue fino ad arrivare su una strada asfaltata (via Valle Tagli) che costeggia un canale. Si va verso sinistra e al successivo ponte si passa sull'altra riva (4) prendendo a ritroso via Tommaseo.

    Dopo un po' si va verso sinistra per via Tre Cai, che attraversa la campagna.
    Si prosegue, incrociando la strada asfaltata che da Eraclea porta ad Eraclea Mare, finché si arriva sull'argine del fiume Piave.

    La strada é ora asfaltata e prende il nome di via Pascoli. Si segue l'argine in direzione dell'abitato di Revedoli. Poco prima di arrivarvi la strada si stacca dall'argine, mentre una stradina sterrata lo segue.
    Si prende la sterrata che poco dopo confluisce su quella asfaltata che viene da Revedoli. Si va verso destra e poco dopo si arriva al ponte di barche che attraversa il Piave (5).

    La strada prende ora il nome di via Massaua, la si segue sempre fino ad arrivare a Cortellazzo (6).

    Arrivati in centro si passa il canale Cavetta e si va subito a destra per via Marina Cavetta che corre lungo l'argine. La si segue sempre fino ad arrivare al paese di Jesolo. Poco prima del centro si va verso destra passando per il ponte che attraversa il canale, appena passati si va subito a sinistra per via Cesare Battisti e si prosegue dritti fino ad arrivare alla chiesa di Jesolo (7).

  • argazkia paolopadoan

    paolopadoan 02-feb-2013

    http://www.amicidisantiago.it/aquileiese/ViaGradoAquileiese_tappa-07.htm
    tappa n. 7 da Concordia Sagittaria a San Giorgio di Livenza
    La tappa é pianeggiante in parte su strada asfaltata e in parte su strada sterrata. Lungo la strada vi é la possibilità di rifornimenti solo all'osteria situata all'incrocio con la s.p. n. 59 e nella trattoria di Sant'Alò.

  • argazkia paolopadoan

    paolopadoan 02-feb-2013

    http://www.amicidisantiago.it/aquileiese/ViaGradoAquileiese_tappa-07.htm
    Il percorso : Concordia Sagittaria, Sant'Alo', Borgo San Pietro, San Giorgio di Livenza.
    totale: 20 Km. tempo previsto : 5 ore.
    1) Si parte da Concordia Sagittaria prendendo la via Spareda (che passa proprio di fronte all'edificio del patronato) e la si segue sempre.
    Ad un certo punto si supera un canale (2), passando a fianco di una chiusa, poco dopo la strada gira sulla sinistra andando sull'argine del fiume Loncon.
    La si segue sempre fino a quando si vede sulla destra una strada sterrata che scende dall'argine attraversando la campagna: é via Torba (3).

    La si prende e si prosegue sempre dritti, attraversando dopo qualche chilometro il canale Maranghetto, da qui la strada prende il nome di via Contarina. Poco dopo si incrocia la s.p. n. 59, che da San Stino di Livenza va verso Caorle (4).
    All'incrocio, sulla destra si trova un'osteria.
    Si prosegue per via Contarina che più avanti fa una curva a gomito a destra per confluire su una strada asfaltata: via Sant'Alò. Si gira a sinistra e si prosegue fino ad arrivare al piccolo borgo di Sant'Alò (5).

    Sulla sinistra si trova una trattoria, la strada ora sale sull'argine del fiume Livenza e prende il nome di via Corner. La si segue sempre, ad un certo punto si lascia l'argine scendendo per via Pozzo, che taglia un po' le anse del fiume.
    Quando si arriva a Borgo San Pietro si sale nuovamente sull'argine per via Ludovico Ariosto.
    La si segue sempre fino ad arrivare alla s.p. n. 42 e al ponte sul Livenza.
    Qui si gira a destra passando il fiume e si prosegue sulla provinciale (via Daniele Manin).
    Dopo circa mezzo chilometro si va a destra e si arriva in piazza Libertà, dove si trova la chiesa parrocchiale di San Giorgio di Livenza, con a fianco l'edificio del patronato (6).

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