Jaitsi

Desnibel positiboa

881 m

Zailtasun maila

Ertaina

Desnibel negatiboa

881 m

Gehieneko garaiera

1.453 m

Trailrank

80 4,7

Gutxieneko garaiera

860 m

Ibilbide mota

Zirkularrak

Denbora mugimenduan

3 ordu 54 minutu

Iraupena

6 ordu 23 minutu

Koordenatuak

2495

Noiz igoa

8 de febrero de 2020

Noiz egina

febrero 2020
  • Balorazioa

     
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Izan zaitez lehena txalotzen
8 iritzi
 
Elkarbanatu
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1.453 m
860 m
13,47 km

Ikusita 2571 aldiz, jaitsita 130 aldiz

Nondik gertu: Maranola-Trivio, Lazio (Italia)

Passeggiata paesaggistica sul punto più panoramico del Parco dei Monti Aurunci. In compagnia di Vincenzo siamo andati in cerca di riflessi, prospettive e contemplazione, attraverso un percorso molto abbordabile e che non aveva nessun intento sportivo o impegnativo.
Dopo aver percorso la stretta strada che da Maranola conduce al Rifugio Pornito, ci siamo incamminati lungo il sentiero per il Redentore. Sul golfo Domiziano lo spettacolo della luce mattutina ci ha sempre accompagnati scaldandoci lentamente dopo aver trovato una temperatura di 2° al Rifugio Pornito. Il tracciato è in perfetto stato, salvo la steccionata bruciata per via degli incendi dolosi dell'estate precedente.
Si arriva brevemente alla croce che segna l'inizio del tratto a zig zag che conduce all'Eremo di San Michele Arcangelo. Situato sotto una gigantesca parete di roccia a strapiombo del Monte Altino, venne edificato intorno al 830 d.C. e ricostruito in chiave neogotiga nel 1893 in un altro punto rispetto al precedente danneggiato dalla caduta di massi e porzioni di ghiaccio. Ogni ultima domenica di Giugno e il 29 di Settembre, viene trasportata in processione da Maranola la statua del santo.
Lasciato l'Eremo, arrivare alla vetta del Monte Redentore 1252m è semplicissimo. Il tracciato è battuttissimo e numerosi cartelli indicano anche altri sentieri che conducono sulle vette dei monti circostanti o in altri punti di interesse.
Dal Redentore lo spettacolo a cui si assiste è meraviglioso. Senza aggiungere altro ho inserito al riguardo qualche foto. Bisogna solo sperare di trovare le condizioni atmosferiche giuste per ammirare nei minimi dettagli gli elementi che caratterizzano la Baia Domizia, il Golfo di Gaeta, il Vesuvio, i Monti del Matese e le isole di Ventotene, Santo Stefano, Ischia e le Isole Ponziane. La statua posta sul monte invece risale al 1901, venne collocata per volontà di Papa Leone XIII che aveva intenzione di inaugurare l'arrivo del XX secolo attraverso la realizzazione di venti monumenti dedicati alla figura di Gesù Redentore.
Ridiscesi dal Redentore ci siamo diretti attraverso i sentieri 961-962 verso il Monte S.Angelo, il sentiero dopo il Monte Rusco diviene il 961. Si sale attraverso una discreta salita tra rocce e piccoli tratti boscosi. Arrivati in vetta 1402m si ha ancora un notevole panorama. Il Monti del Matese ora si possono osservare nella loro interezza. Dopo un piccolo break si scende per intercettare il 913c. Tutto è sempre ben segnato, si segue il sentiero nella faggeta sino alla Fonte di Canale 1280m, qui è presente anche un piccolo stazzo utilizzato dai pastori. Siamo scesi poi tra un fitto bosco con l'intento di riprendere l'ampia carrareccia che conduce all'area attrezzata per i picnic. Seguendo poi il 915b si arriva al bivio per il Rifugio di Pornito.
Vorrei solo aggiungere che tutto il percorso è ben segnato, ben tenuto e molto tranquillo. Il Rifugio Pornito è uno spettacolo, i gestori hanno grande voglia di rilanciare l'economia del posto, sono pieni di iniziativa e molto cordiali, purtroppo la chiusura e l'ottusità di qualcuno fa si che ogni estate si dia fuoco ai costoni della montagna recando danno sia a questa che all'attività del Rifugio stesso.
Aparkalekua

Rifugio Pornito

Bidegunea

Sentiero 960 per il Monte Redentore

Argazkia

Colpo d'occhio sul sentiero e sul panorama

Argazkia

Caverna e roccia caratteristica

Ikuspegia

Croce e panorama sul sentiero che ci aspetta

Argazkia

Madonnina. Punto Panoramico

Eraikin erlijiosoa

Eremo di San Michele Arcangelo

Arriskua

Forra.

Lepoa

Sella Sola

Gailurra

Monte Redentore 1252m

Bidegunea

Monte S.Angelo 1h15min

Bidegunea

Si inizia a salire

Argazkia

Forra

Gailurra

Monte Sant'Angelo 1402m

Bidegurutzea

Sentiero 913 le due direzioni

Iturria

Fonte di Canale

Bidegunea

Carrareccia 913c

Atseden-gunea

Area picnic

Bidegunea

A sinistra per il Rifugio Pornito

Bidegunea

A destra

8 iritzi

  • argazkia indaco massimiliano

    indaco massimiliano 16 oct. 2020

    Il rifugio di cui parli offre anche la possibilità da quest' anno di campeggiare in estate e come dici giustamente i gestori sono persone cordiali ed affabili.consiglio di parcheggiare al parcheggio di questo rifugio altrimenti altrove la forestale tende a nuotare p

  • argazkia indaco massimiliano

    indaco massimiliano 16 oct. 2020

    Dicevo che la forestale tende a multare.ho fatto questo percorso è davvero suggestivo.

  • argazkia Giorgia Vanni

    Giorgia Vanni 9 may. 2021

    Ibilbide hau egin dut  egiaztatua  Ikusi gehiago

    Ottimo percorso, molto impegnativo!
    Nella parte di ritorno c'è un po' di confusione su dove attaccare il sentiero per l'area picnic ma fortunatamente è tutto ben segnalato!

  • argazkia Dany Astro

    Dany Astro 11 may. 2021

    Ibilbide hau egin dut  Ikusi gehiago

    Fatto oggi, nonostante un po' di foschia e qualche goccia di pioggia, veramente un percorso unico, con panorami strepitosi e varietà di ambienti. Bellissimo! Fare attenzione nel tratto finale che scende al rifugio dato che è una sassaiola in discesa marcata. Bisogna portare scarpe da trekking adatte.

  • argazkia Marlow78

    Marlow78 11 may. 2021

    Grazie mille per il commento!

  • argazkia Fabio Vigorito

    Fabio Vigorito 12 may. 2021

    Salve, vorrei sapere se è possibile portare il cane. Grazie

  • argazkia Dany Astro

    Dany Astro 12 may. 2021

    Fabio Vigorito, diciamo che dipende dal cane, ma il posto non è dei migliori: c'è molta sassaiola, soprattutto nel tratto finale, quindi dipende da come è abituato. E andrebbe tenuto sempre al guinzaglio perché ovunque abbiamo trovato animali al pascolo completamente liberi: cavalli, mucche, capre e relativi cani maremmani a guardia.

  • argazkia Fabio Vigorito

    Fabio Vigorito 12 may. 2021

    Ok grazie.

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