Jaitsi

Desnibel positiboa

983 m

Zailtasun maila

Ertaina

Desnibel negatiboa

1.016 m

Gehieneko garaiera

1.928 m

Trailrank

49

Gutxieneko garaiera

1.108 m

Ibilbide mota

Norabide bakarra

Denbora mugimenduan

4 ordu 3 minutu

Iraupena

7 ordu 4 minutu

Koordenatuak

1609

Noiz igoa

2 de mayo de 2021

Noiz egina

mayo 2021
Izan zaitez lehena txalotzen
Elkarbanatu
-
-
1.928 m
1.108 m
14,32 km

Ikusita 13 aldiz, jaitsita 1 aldiz

Nondik gertu: Rivoreta, Toscana (Italia)

ANELLO DI TREKKING DI DIFFICOLTA' MEDIA (esclusa tratto di EE - escursionisti esperti)

Per arrivare al luogo di partenza raggiungiamo Pianosinatico, dove curviamo per Rivoreta e una volta arrivati al museo del paese, svoltiamo a sx in via degli scoiattoli fino al termine asfalto in località Le Serrate. Imbocchiamo la carrareccia. Proseguiamo per km 1,300 su Cai 8 EE. Raggiungiamo un bivio tralasciando le indicazioni Secchia, Abetone tenendo la dx in salita. Continuiamo nel bosco che dopo la stagione invernale si presenta con rami spezzati dalla neve in mezzo al percorso. Il sentiero piega decisamente a sinistra. Possiamo godere di ottimi panorami sulla vallata dell’Abetone, e sul gruppo dell’Alpe delle Tre Potenze. Altri 2 km e raggiungiamo i 1600 m slm. La radura e la rocce prendono il posto degli alberi e il crinale è un'alternanza di scaloni. Ci troviamo davanti una sporgenza rocciosa, un vero e proprio pinnacolo, che aggiriamo con ampio raggio sulla sx. Le indicazioni bianco rosse del CAI sono, purtroppo, poco visibili in questo tratto. Risaliamo superando i punti più critici sempre da sinistra, e affrontiamo qualche facile passaggio di 1° grado. Sconsigliato nei periodi di pioggia o con terreno bagnato. Nell'ultimo tratto prima di giungere alla sella fra Monte Rotondo (1937 slm) e Monte Belvedere (m 1896 slm) vetta minore del Libro Aperto, proseguiamo a vista con riferimento l'indicatore presso la sella stessa. A questo punto teniamo la dx in salita giungendo in vetta al Monte Rotondo. Da qui godiamo della vista a 360 gradi, che spazia dal mare con le isole, a tutti i monti dei dintorni. Proseguiamo in discesa sullo 00 di crinale, direzione Monte Lancino, Doganaccia, mantenendosi sempre sul crinale. In vista del Monte Lancino scendiamo a dx seguendo le indicazioni Melo, Fonte del Capitano. Continuiamo in discesa su sentiero a mezza costa. Giungiamo in un campone a pascolo dove ė presente la fonte chiamata La Fontana, siamo a m. 1471 slm. Attraversiamo un tratto con ampi panorami. Rientriamo nel bosco di faggi dove possiamo ammirarne due centenari. Questo ambiente, una volta tutto a pascolo, presentava solo qualche faggio isolato che i pastori utilizzavano in estate come fonte di riparo e frescura. Oggi, quelli rimanenti, sono diventati maestosi. Giungiamo in breve alla Fonte del Capitano, così chiamata per un episodio avvenuto nel XVI secolo. Si narra che un capitano di ventura, non si sa se estense o granducale, arrivato alla fonte dopo la lunga salita, avesse bevuto troppa acqua in breve tempo, e a causa della temperatura di solo 5.5 gradi fosse morto.
Superiamo un abbeveratoio, tenendo la dx e in breve raggiungiamo l'agriturismo biologico I Taufi. Al bivio davanti all'agriturismo, manteniamo la dx, pochi metri incrociamo le stalle, e successivamente, sulla sx, una costruzione abbandonata con al piano terra le antiche stalle (case Tauffi). Al bivio successivo curviamo a dx. Questo tratto ci mostra il meglio della montagna pistoiese, una vista meravigliosa, una delle più belle cartoline che si possono ammirare sui nostri monti. Solo questo merita l'intero trekking. Il sentiero ora si fa meno marcato, e d'estate è probabile che l'erba alta crei qualche problema. Seguiamo l'indicazioni Secchia/Abetone e sugli alberi i segni arancioni. Arriviamo vicino al torrente Rio Maggiore e incontriamo una fornace ricoperta di muschio e ben conservata, serviva per la produzione della calce impiegata nella costruzione delle case. Superato poi il primo ruscello senza grosse difficoltà mi trovo di fronte a un botro con le pareti di roccia che delimitano il letto del Rio Maggiore. Guadare tutti i torrenti che possono essere molto difficoltosi in periodi di piena e scioglimento nevi. Dopo il Rio Maggiore il sentiero che dopo un breve tratto di salita e 2,5 km si ricongiunge con il primo tratto percorso all'andata. In questo modo chiudiamo l'anello tornando alla località di partenza, Le Serrate.
Gailurra

Pinnacolo

Gailurra

Monte Belvedere (1896 mt)

Gailurra

Monte Rotondo (1939 mt)

Vetta più alta del gruppo montuoso Libro Aperto
Flora

Il Faggione

Atseden-gunea

Area con tavolini e barbecue

Ikuspegia

Punto panoramico con panchina

Hondakinak

Vecchia fornace

Vecchia fornace per produzione della calce da costruzione

Kokapenaren inguruko iritzi eta galderak

    Nahi izanez gero edo ibilbide hau